|
|

|
Voglia di Sole |
||||
|
Come ogni anno, in Primavera viene voglia di sole e di abbronzatura. Prendere il sole è salutare e piacevole: la sua luce, prima di tutto, favorisce la fissazione del calcio nelle ossa e poi è un potente battericida naturale che contribuisce a prevenire e a combattere le dermatiti. A volte il desiderio di esporsi al sole è così forte da indurci trascurare gli arrossamenti più o meno lievi, specialmente alle prime esposizioni della stagione. Ricordiamo sempre che se il sole è un alleato del benessere e della bellezza, gli arrossamenti ne sono invece nemici: si tratta di ustioni, magari lievi, ma pur sempre ustioni. Credo che a nessuno verrebbe mai in mente che bruciarsi, sebbene leggermente, con un tegame o un ferro da stiro possa in qualche modo fare bene: è doloroso e danneggia la pelle. Lo stesso fanno le bruciature provocate dal sole: se la pelle si arrossa e vi fa male a toccarla, significa che ha subito una piccola ustione, di solito nulla di grave, tuttavia sarebbe meglio evitarla. L'ideale, sia per il benessere che per la bellezza, è abbronzarsi senza scottarsi: in questo modo si godono tutti i vantaggi, igienici ed estetici, senza subire gli svantaggi. La pelle abbronzata gradualmente e senza scottature rimane bella e vitale e mantiene il colore molto più a lungo, quindi una corretta esposizione al sole, oltre che più salubre, è anche più vantaggiosa dal punto di vista estetico. |
||||
|
La nostra difesa naturale dagli ultravioletti è la melanina, una sostanza che il nostro corpo produce a questo scopo e che dà alla pelle il tipico colore bronzeo che tutte desideriamo. Non tutti gli individui hanno identica capacità di produrre melanina: coloro che ne producono di più si abbronzano più facilmente e si scottano meno degli altri.
|
![]() |
|
Ci sono alcuni indicatori che aiutano a stabilire l'attitudine del nostro corpo a produrre melanina: identificate il vostro fototipo in una delle tabelle seguenti e, a grandi linee, saprete come comportarvi nell'esposizione al sole.
|
|
|
William Buoguereau, La vague, 1896 |
||||
|
Fototipo |
Capelli |
Occhi |
Pelle |
Sensibilità |
Abbronzatura |
|
Rossi |
Azzurri |
Chiara |
Molto Alta |
Nulla / Minima |
|
|
Biondi |
Azzurri / Verdi |
Chiara |
Molto Alta |
Minima |
|
|
Castani |
Verdi / Castani |
Chiara / Media |
Alta |
Graduale e leggera |
|
|
Castani |
Castani |
Media |
Moderata |
Rapida ed evidente |
|
|
Castani / Neri |
Castani / Neri |
Scura |
Bassa |
Intensa |
|
|
Neri |
Neri |
Nera |
Minima |
Molto Intensa |
|
|
Clicca sul numero che più corrisponde al tuo tipo (oppure scegli una delle damine dalla tabella sottostante) |
|||||
Se preferite un metodo meno preciso ma più diretto, ecco un'altro tipo di tabella che può aiutarvi ad identificare con facilità il vostro fototipo. Le sei damine corrispondono, a grandi linee, agli stessi fototipi descritti nella tabella precedente. Cliccate su quella che vi somiglia di più per ottenere qualche consiglio adatto a voi.
Ricordate inoltre che la produzione di melanina si attiva all'incirca nelle 48 ore successive all'esposizione al sole, quindi sarebbe opportuno lasciare trascorrere questo tempo prima di esporsi di nuovo ma, data la drammatica brevità delle ferie, di solito non si ha né tempo né voglia di restare al coperto per due giorni. Potete aggirare l'inconveniente preparandovi con qualche domenica al mare e qualche lampada abbronzante: questo riduce notevolmente le probabilità di scottarsi e aumenta la durata e la qualità dell'abbronzatura, perché la melanina col tempo matura, migliorando la sua efficacia di protezione naturale.
Ecco infine alcune norme a cui tutti dovrebbero attenersi, indipendentemente dal proprio fototipo:
1. Non usate mai fotosensibilizzanti: sono PERICOLOSISSIMI!
2. Evitate il più possibile di esporvi negli orari in cui il sole batte più a picco (dalle 12 alle 15 circa)
3. Dopo l'esposizione liberatevi dal sale e dalla polvere con una doccia
4. Dopo l'esposizione usate un po' di crema idratante o doposole
5. Specialmente se appartenete ai fototipi 1, 2 e 3, fate qualche seduta con lampade abbronzanti nelle settimane precedenti
6. Mangiate carote, meloni e albicocche, perché contengono betacarotene che è un precursore della melanina
KAMILICA
|
Torna a
|
|
|