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Galleria KAMILICA : Bagnanti |
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E’ quiete ma è anche moto incessante; è così adattabile da assumere qualunque forma ma così impetuosa da travolgere ogni ostacolo; è simbolo cristallino di purezza ma nelle sue profondità nasconde gli esseri più tenebrosi; è l’immagine della vita stessa ma è stata causa della prima catastrofe che ha colpito l'umanità. |
A contatto col calore del Fuoco si trasforma in vapore e si mescola con l’Aria nelle nubi; scende sotto forma di pioggia; scorre fino a scomparire nelle profondità della Terra e ne rinasce purificata. L’Acqua è forse l'elemento dalla simbologia più ricca e complessa. |
Non sorprende quindi che gli artisti ne siano stati affascinati e che così spesso abbiano rappresentato il momento del bagno: Acqua che lava, Acqua che ristora, che rinfresca, che tonifica, distende, rinvigorisce... Il bagno è il momento di contatto tra l’Acqua e l’Uomo o, meglio ancora, tra l’Acqua e la Donna, perché... |
L’Acqua è femmina e come una Donna sa essere più dolce ma anche più terribile di un Uomo.Ogni volta che una Donna vi si immerge ritorna all’origine, si purifica, si ricarica, si congiunge con la fonte cosmica della femminilità stessa e ne esce rigenerata. |
Ecco come alcuni grandi artisti degli ultimi due secoli hanno interpretato il motivo del bagno: dalla bellezza classica all’Oriente immaginario, dalle figure mitologiche alle bagnanti lunari di Bouguereau… e così via fino ai corpi deformati dalla furia cubista di Picasso e alle improbabili ninfe sognate da Delvaux.
Buon Bagno
KAMILICA |
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