Trés Riches Heures
I libri d'ore erano libri per la devozione privata,
contenenti preghiere adatte alle ore liturgiche del giorno (da cui il nome) ma
anche a giorni della settimana, mesi o stagioni. Nel XV secolo, i libri d'ore
divennero in assoluto i manoscritti più diffusi e, dopo l'introduzione della
stampa a caratteri mobili, entrarono in circolazione anche degli esemplari
stampati con le miniature sostituite da xilografie.
Uno dei più celebri libri d'ore è il
Très Riches
Heures, miniato dai fratelli Limbourg per Jean de Berry intorno al 1413,
ora conservato presso il Museo Condé di Chantilly. Si tratta di uno dei più
importanti tesori artistici della Francia, poiché rappresenta uno dei culmini
dell'arte della miniatura quattrocentesca.
Si sa poco della storia dei tre fratelli Limbourg, Paul, Hermann e Jean. Erano
di origine tedesca e si suppone siano nati negli anni tra il 1370 e il 1380 in
una famiglia di artisti attivi presso la corte francese e il ducato di Borgogna.
Pare che nei primi anni del '400, forse intorno al 1408, i tre fratelli siano
entrati al servizio di uno dei mecenati francesi del tempo, il duca Jean de
Berry, fratello del re Carlo V.
Nel 1416 i fratelli Limbourg morirono in un'epidemia, lasciando incompiuto il
Très Riches Heures che sarà terminato dal miniatore francese Jean
Colombe.
La parte presentata qui appartiene alla sezione calendario del
Très Riches
Heures ed è forse la parte più nota del codice.
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